PROPRIETA' INTELLETTUALE E VIA DISCORRENDO

Seppure mi sia sempre compiaciuta di leggere i miei post riportati sugli altrui blog o spazi virtuali di altro genere ,adesso sono stanca di sentire leggere alla radio i miei scritti da signorine che dichiarano di esserne le autrici e di leggere le mie storie anche sulla carta stampata con nomi e luoghi diversi ma senza cambiarne nemmeno le frasi dei discorsi.Vergonoso per chi ruba la proprietà intellettuale ,ma anche per chi la promulga senza verificarne la fonte .Smettetela altrimenti oltre alla Escort potreste conoscere anche il suo avvocato!

giovedì 16 luglio 2009


Mi scuso con Prisacchione , visto che questo post doveva essere dedicato a lui, ma io sono come le onde del mare , vado su e giù con i miei umori e timori .Ringrazio coloro i quali sono passati con frequenza da questo blog, anche quando era spento.In passato usavo cancellare tutto, adesso ho imparato a dominare questi miei attacchi depressivi o distruttivi e così l'ho solo oscurato, tanto prima o poi come sempre mi sarebbe tornata la voglia di rimetterlo online.

E' un periodo che mi sento osservata , scrutata , guardata più intensamente del solito, ed allora penso che tutto il mondo sappia che io sia cicciona gaudente, la prostituta grassa che raccoglie le sue memorie in un blog. Fobie , come dice Paolone.Paura folle di essere riconosciuta , dice luigi .Mania di persecuzione secondo Antonio.

Con la Tanta poi sotto il suo ombrellone ho analizzato affondo la questione , e sono arrivata alla conclusione che a 33 anni finalmente prendo coscenza del mio essere donna. Fino ad un paio di anni fà ero solo la palla di lardo , la grassa ,obesa, con i vestiti informi e lo sguardo basso.Passeggiavo con accanto un uomo che sbavava dietro a scheletriche tettine piatte ,e a culi contornati da ossa pizzute e non dicevo niente perchè mi avevano insegnato che le ciccione non sono belle, che una grassa che ha un uomo accanto è solo perchè può essere bella dentro , ma di certo non avrà mai un uomo che la vede bella come donna.

Ed ora mi ritovo in una situazione in cui gli uomini pagano per questo corpo di lardo, che non se ne fregano niente se sei bella dentro, è la tua fisicità che vogliono, la palla di lardo, la ciccia, il culo contornato da maniglioni e le tette strabordanti . Ci sono donne che lentamente muoiono dentro per queste cose, invece io sono rinata lentamente, ma adesso mi rendo conto che sono nata , completamente. Non è una rinascita, perchè non cè più niente della vecchia Rita che odiava sè stessa e il suo corpo, ma è una Rita che gode della sua femminilità diversa dallo standard e scopre finalmente che non tutto è come le hanno fatto credere.Magari i curiosi e gli spioni ci sono , ma è solo gente che è da compatire per la loro pochezza di vita e di argomenti da sviluppare nella stessa.

Cammino per le strade, magari vestita in un modo più femminile, con un trucco più marcato ed un portamento più deciso di un tempo, è ovvio che adesso desti gli sguardi maschili, e la cosa alle volte mi blocca, mi sento scrutata,osservata più del dovuto e la mia mente galoppa verso sensi di colpa ovvi , ma se ci penso affondo è quel 50% di uomini che mi trovano attraente , a cui un tempo non facevo caso o propio ne ignoravo l'esistenza.

Questa è la spiegazione alle mie ricorrenti fughe da questa identità .

Bentrovati.

3 commenti:

  1. Sono del parere che ogni donna debba prendere coscienza della propria femminilità, del proprio essere femmina... ed è quello che tu hai fatto.
    Brava, i miei complimenti.

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  2. Bentornata !!!
    ooohhh grazie ...finalmente posso passare a rileggerti ...ed è sempre un piacere!!! un saluto da velvet

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