PROPRIETA' INTELLETTUALE E VIA DISCORRENDO

Seppure mi sia sempre compiaciuta di leggere i miei post riportati sugli altrui blog o spazi virtuali di altro genere ,adesso sono stanca di sentire leggere alla radio i miei scritti da signorine che dichiarano di esserne le autrici e di leggere le mie storie anche sulla carta stampata con nomi e luoghi diversi ma senza cambiarne nemmeno le frasi dei discorsi.Vergonoso per chi ruba la proprietà intellettuale ,ma anche per chi la promulga senza verificarne la fonte .Smettetela altrimenti oltre alla Escort potreste conoscere anche il suo avvocato!

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domenica 3 marzo 2013

Pazza l'idea

Appuntamento in centro albergo 3 stelle , sorriso e buon giorno alla reception e solita angoscia dentro che ti sussurra" sulla tua fronte ce scritto puttana è inutile che ti atteggi ad amica in breve visita". Lui un bel colore negli occhi ma niente di speciale vuole i miei vibratori, mentre  mi spoglio lui gioca con  le velocità e le funzioni nascoste . 
"Masturbati."
Lo immaginavo . 
"Pensa a qualcuno che ti piace"
E come fai se l 'impegno piu gravoso è il non pensare a lui ?
"Vai più veloce Rita si così . Ti piace? " 
Oh se mi piace
"Dai Rita dimmi che ti piace"
Che male non sono eccitata nemmeno un pò devo pensare a lui ma dopo lo voglio,lo voglio. 
"A pecora Rita, voglio il tuo culo in faccia ,oh brava spingilo tutto dentro"
Basta dannato segaiolo ,no non devo pensare a lui ,eppure è qui nella mia testa, lo sento che mi entra da dietro ed io o lui chi porta il ritmo ?Non lo so mi sembra che la mia carne sia un tutt'uno con la  sua 
"Sì  brava oh che bella maialina ti piace proprio ."
No non mi piace affatto ma devo pensare a lui solo così finirà presto ,è qui chiudo gli occhi e sono lontana gli sfioro le labbra con un dito e l' eccitazione finalmente sale .
"Sì sei unica apriti , toccati con l' altra mano"
Lo voglio quanto lo voglio ,gli urlo come se potesse sentirmi .
"Dai si rita vieni vieni così!" 
Il suo sperma schizza sulle lenzuola ,sulle mie braccia, una goccia finisce sul mio viso come una squallida lacrima che sa di solo sesso. 

martedì 25 dicembre 2012

RACCONTO DELLE FESTE 2012





-Ma come fai a dirmi di essere gelosa ? Ti rendi conto ?-
-Sì me ne rendo conto -
-E’ un gioco fra di noi , io e te ed un’altra donna ,lo hai fatto per degli sconosciuti ,lo hai fatto per soldi ,e per noi ti fai tutte queste seghe mentali -
-Lo sò-
-E allora ?-
-E allora vediamo ,ti faccio sapere-
-Ehy Ritona io non sono un tuo cliente non devi prendermi per il culo con i tuoi le faremo sapere-
-Hai ragione-
-Ho ragione ? E allora ?-
-No ,no ,no ,no ,no :sono gelosaaaaaaaa-
-Ed io cosa dovrei dire ,ti ho mai fatto osservazioni suoi tuoi clienti?Ma lo capisci che assurdità dici?
-Lo so-
-Va bene devo andare,ok ,dai lasciamo perdere ,corro ,ciao-
-Ed ora ?Quando ci vediamo?-
-Ti faccio sapere-
Oh santo cielo Cherì ha ragione,ma non ce la faccio è più forte di me ,cosa avrà voluto dirmi con quel ti faccio sapere? Che si metterà alla ricerca di una coppia di escort per togliersi  il desiderio ,no no questo no,sarebbe peggio che farlo in tre,almeno posso controllare che lei non me lo rubi.Vuoi il trio e trio sarà !Ma dove la trovo una donna io? Chi potrebbe essere il suo tipo di donna ideale ? Bugiarda ,quel giorno su Facebook te lo ha  indicato il suo tipo di donna
”E questa chi è ?Che belle polpettine che hai fra gli amci signora Gaudente ,vediamo dove sta ?“
“Se scopro che raggiungi quella nelle Marche e non trovi il tempo per raggiungere me a 30 chilometri di distanza giuro che te lo taglio!”.
Bionda,sì troppo angelicamente bionda,e con quegli occhi poi ,se fossi un uomo cadrei in quel cesto di nifee di stangno. La Manu,proprio lei ,so che gli piace ma adesso bisogna dirglielo ...dirlo a lei .Pronta ad incassare un “sei matta,chi cazzo ti conosce ,puttana tu e porco del tuo amante ,sparite tutti e due “.Eccola lì,è proprio bella,ed è incredibilmente uguale a me ,riccioli indomiti e sguardo materno ,se ci mettessimo una accanto all’altro faremmo la reclame dell’esplosione della sensualità formato xxl,una bionda dagli occhi cielo e l’altra mora dagli occhi terra .Le mando un messaggio,scrivo come stai , di che ti occupi,le solite cazzate..No odio questi tranelli da uomo per portarsi a letto una donna.
Rita G-”Ciao Manu ,per Natale vorrei fare un regalo speciale al mio Cherì,e solo tu puoi aiutarmi”
Manu -”Ciao Rita che piacere leggerti e cosa posso fare io per te ?”
Rita G-”Vorrei che tu ed io fossimo il regalo per il mio Luca,magari vestite con un baby doll stile babbo Natale” (ecco che non mi risponde più )
Manu-”Ahahaha certo come no ,ti aiuterei ma non mi piace farmi fare certe foto”
Rita G-”Non voglio una tua foto,mi servi tu in carne ed ossa “
Manu-”Ah !Mi cogli alla sprovvista Rita !”

Rita G-”Manu ascolta ,è che io ….....sai quello che faccio no?Metti caso che sono una tua cara amica ed il suo amante che tollera in silenzio il suo secondo squallido lavoro, è un caro ragazzo sai ? E  questa tua cara amica volesse regalargli un po di quella strana trasgressione che io mi prendo senza di lui ..Manu volevo puntualizzare che non sono ne lesbica ne bisex ma se proprio è necessario mi farei toccare da te ,insomma poco però !
Manu-”Rita ma mi stai prendendo in giro ?Leggendoti ho notato che sei una che gioca parecchio con le telefonate e le conversazioni dei tuoi uomini,ma io non voglio entrarci”
Rita G-”No Manu questa volta quella che fa strani ed assurdi discorsi in chat sono io .Ti giuro è tutto vero,pensaci,non c’è limite di prezzo o di condizioni mi devi dire solo sì o no ,pensaci,io chiudo così quando deciderai potrai scrivermelo con tranquillità”


Manu”Come limite di prezzo e condizioni ? Rita. Ehy ma pensi che tutti diano un prezzo al loro corpo? Ehy Rita ci sei ?Rita io nemmeno sono lesbica ,ci mancherebbe che ti toccassi -
Ero sicura di non trovare la sua risposta al mattino dopo,magari se vado sul suo diario leggerò qualche allusione sulla mediocrità di alcune donne che arrivano a fare proposte a delle sconosciute per far contente i loro amanti.Invece niente ,solo un “La gente è strana ,la gente è matta (cit Mia Martini)”
Due giorni dopo
Manu”Cara Rita ci sono rimasta male l’altra sera dopo tutte quelle parole sei sparita nel nulla,ho pensato che fossi anche un pò fuori con la testa ,ma poi ho riletto le tue parole ,fai conto che sia una tua amica,e ti ho immaginata con gli occhi bassi che mi chiedevi un qualcosa che imbarazzava anche te,mi hai fatta sorridere,certe volte fra amiche dirsi queste cose diventa impossibile ma la magia di internet è quello di poter ardire nei propri pensieri e nella fiducia verso chi li legge.Io ci sarò ,anzi dimmi un pò come fare ad accorciare le distanze,ma non ti assicuro che vestirò da babbo Natale ,il rosso sta bene a te che sei bruna,ma io rendo meglio con un sostanzioso nero o bianco “
IL GIORNO DOPO
-Sono più matto io di te a spararmi 850 kilometri in un giorno senza sapere nemmeno dove andiamo ,e poi perchè hai la valigetta della escort ? Non mi porterai da un tuo cliente ,Rita stavolta mi incazzo sul serio -
-Guida e sta zitto, qui dentro c’è la cover per il tuo regalo,una cover rossa ed una bianca ,contento? Sei matto ,sì sei matto,se non fossimo matti ogni tanto ci dimenticheremmo anche di esistere -
3 ore dopo
-Oh mamma santa ,sono più matta io di te Rita ! Questo incontro,quel ragazzo chiuso di là poverino che chissà cosa si immagina che uscirà dalla  porta,e questa camiciola bianca con le ali !-
-Suvvia Manu qualcosa di Natalizio ci voleva,l’angioletto è un classico-
-Angioletto ,mi si straripano tutti i fianchi altro che angioletto !-
-Allora sbrighiamoci che sto perizoma rosso a me m’ha già segato il culo in due !-
Cherì finalmente ha perso il suo grugno preoccupato,squadra la bionda inebetito
-La Manu di facebook ! E’ vero le Marche ,ma come diavolo avete...?-
La Manu comincia a raccontargli del mio complotto, mentre  io lo spoglio .
-Dimmi Manu è bello il mio Cherì vero?Guai a te se me lo porti via !-
Lei inumidisce le dita sulle labbra carnose di Luca ,comicia a saggiare la sua pelle con la punta delle dita ,mi guarda ,io sovrappongo la mia mano alla sua ed insieme cominciamo un massaggio a quattro mani
Lui si rilassa chiude gli occhi e si lascia toccare da queste due donne sconosciute fra di loro ,diventa un giocattolo nelle mani di due bambine che ridono e si scambiano segreti mentre iniziano a fare amicizia  .
Rita comincia a passare la sua lingua su ogni centimetro della sua pelle, mentre Manu gli massaggia il collo sussurrandogli qualcosa nell’orecchio,ridono devono fare amicizia anche loro .Gli occhi di Manu hanno il potere di dare freschezza a quel quadro lussurioso ,lui la guarda ancora non finisce di studiarsela nei minimi particolari,so che ha timore di ferire la  mia gelosia e così gli prendo la mano e l’accompagno sui generosi seni dell’angelo biondo.Si baciano ,stringedosi si annusano e si baciano ancora,mentre io silenziosa sfilo il suo boxer,ed inizio a massaggiare la sua erezione.Mentre succhia i capezzoli di lei ,mi penetra con un dito, poi due e poi tre,i nostri respiri si fanno ansimanti.
Lei gli è sopra e comincia a dondolarsi dentro e fuori di lui che strige forte i suoi seni.Io mi allargo sulla sua faccia e mi lascio penetrare dalla sua lingua ,e comincio a seguire lo stesso ritmo della Manu di fronte a me.
-Manu te lo ricordi il vibratore dei miei racconti sul blog ?-
-Aspita è proprio enorme!-Lo afferra e mi penetra con delicatezza -Non avrei mai immaginato di farmi  una donna hahahha-
Mentre io godo dell’erezione di plastica ,Manu gode della carne di Cherì che la cavalca da dietro e le entra tutto sino a farla urlare di piacere,poi prende il comando del vibratore e me lo infila in bocca,poi in vagina .Mi avvicino a Manu ,le comincio a solleticare il clitoride con il dito,sento che impazzisce sotto le mie dita,in quel momento capisco quello che prova un uomo quando provoca piacere in una donna.Cherì è sopra di lei ,continua a penetrarla,le porto il vibratore vicino alle labbra e comincia a leccarlo avidamente ,mi avvicino anche io e le nostre lingue si incrociano su quel pezzo di plastica che sà ancora dei miei umori .Ci scambiamo una rapida occhiata e lei si stacca da lui che rimane così in ginocchio sul letto ,mentre noi afferriamo affamate la sua verga eretta che vuole scoppiare,ce la contendiamo,prima lo succhia lei ,io allora comincio a succhiargli le palle lentamente,come una dolce sofferenza,lui geme
-Basta fermatevi ragazze-
-E no,volevi il regalo adesso lo fai durare-Gli dico io in un mezzo ghigno.Quasi resuscitato,Cheri balza in piedi
-Vieni qua tu -
Mi tira sotto di lui e mi cavalca,e spinge la Manu sdraiata sopra di me .
-Leccala-
-Oh no ti prego-
-Rita ti ho detto leccala-
-Dai Luca non và nemmeno a me-
-Stai ferma lì tu bionda,e fatti leccare,adesso mi avete stancato-
Divertite ci lasciamo possedere dalle volontà di questo ragazzo che ha ben capito adesso come funziona il suo giocattolo di Natale
Avvicino la lingua alle labbra aperte di Manu,chiudo gli occhi ,non ci devo pensare altrimenti scappo,ma Cherì continua a cavalcarmi con così tanta forza che la ragione mi abbandona e mi ritrovo a succhiare con energia il clitoride di Manu mentre Luca la penetra con il vibratore ,sento che si bagna ,sento i suoi liquidi sulla lingua ,si agita allarga le cosce ,lui aumenta la velocità del vibratore e dei suoi reni.Raggiungo un orgasmo interminabile,con la figa di Manu che mi toglie il respiro ,in un balzo lui afferra Manu per i fianchi e la mette a pecora e con la stessa energia la porta al culmine del piacere ,la penetra sino a fondo ,la penetra sino a che non la sente esplodere in un estasi di piacere.La guardo con i riccioli biondi sparsi sul letto ,mi guarda e sorride
-Hai capito il ragazzo !-
-Hai capito che mi è andato a capitare ?-
Lui è in piedi su di noi
-In ginocchio ziette,adesso vediamo se riuscite a farmi venire con la mia stessa bravura,altrimenti ricominciamo da capo.
Come due brave scolarette siamo in ginocchio sotto di lui,lei comincia a succhiarlo ed io maliziosa infilo la lingua nel suo buchino,ci stringiamo le mani in tre e quella cordata di mani ci serve a portare lo stesso ritmo,sento sotto le mani i suoi testicoli che diventano di marmo,ed aumentiamo la velocità con la lingua entro sempre più dentro e la Manu spinge il suo cazzo sino in fondo alla gola ,eccolo che arriva,un lungo fiotto che riempie i nostri vestitini Natalizi e i nostri riccioli spettinati.Si accascia esausto e ci abbraccia ,intrecciamo le nostre tre lingue .
-E che sia l’ultima volta Cherì ,io una donna non la bacio  ,nemmeno per iscritto -
BUONE FESTE.

RACCONTO DI PURA FANTASIA .

domenica 14 ottobre 2012

ti parlo



Ti scrivo perché così ti parlo. Sfioro questi  tasti che non sono la tua pelle,i miei occhi percorrono  questo display come se fossero i tuoi occhi,una volta la malinconia affogava in un diario chiuso con un lucchetto adesso tutto ha il suono di un click come quando ci siamo conosciuti ,Dannunzio saprebbe comunque scriverne storie appassionate,premendo invio e space fra le sue emozioni.
Il tempo qui trascorre,non passa perché passando verrebbe l ‘ansia del dopo ,non vola perché volando se guardassi indietro mi sentirei   troppo lontana.Scorre come l ‘acqua di questo fiume che mi accarezza i piedi e poi i sassi e poi le  i tronchi degli alberi che stanchi di essere sempre forti e maestosi si abbandonano a lui,accarezza tutti con la stessa forza,con la stessa freschezza,lasciando a tutti la pace di quelle carezze;come faccio io con loro,con gli altri .
Ma io ti ho mai accarezzato ?Forse no. Ero troppo impegnata a sorprenderti  con i miei effetti speciali. Ma vorrei tanto sentire il tocco delle tue carezze . Ma tu mi hai mai accarezzata? Anche  tu troppo impegnato nel fare l‘amante della escort. Ti scrivo perché non ti parlo mai. Non ne ho mai il tempo,o forse è una giustificazione perchè non vuoi parlarmi nemmeno tu  .Però quando sono con te voglio solo sentirti dentro ,come una pelle ,come una malattia ,come la stessa aria che respiro. Non esiste più niente. Il tempo trascorre  lo sai ? Ed è già tramonto i bambini stringono  la mano alle loro mamme e tornano a casa stanchi e felici ,le coppie arrivano stanche dalla città a cercare un pò di felicità sotto questi colori di cielo ed è così che vorrei parlarti. Ma se ci penso  non ci siamo mai visti sotto la luce del sole. A che serve infondo . Dicono che tutto questo sia squallido,troppo freddo per essere amore troppo lunga per essere passione. Infatti non è.. È quello che è senza un riferimento esistente,avessi dovuto fare qualcosa che già esiste non mi avrebbe presa così. Ed intanto ti penso come un innamorata cerco il tuo volto in quella foto nascosta sepolta da anni ,mi segue un porta fortuna che non era niente ,che non eri niente eppure restavi impresso in una memoria accanto ad una canzone in un telefono , poi passavano di moda , poi si rompevano e buttavi via . Come la mia vita che si rompeva e la buttavo via lì con un altro nome un altra anima che no non ero io. Ma tu restavi sempre lì su quella memoria che passava da un telefono ad un altro ,da una vita all’ altra. Eppure ti voglio come un capriccio cronico che non vuole altro che averti. Non mi importa con chi tu sia né quante ce ne siano con te, a me importa che tu venga da me. Magari ribrezzo al pensiero che tu ,il mio uomo possa piegarti ed umiliarti per un altra donna. Sarebbe come dire che io ti voglio e un altra no. Lo ritengo impossibile ,non lo accetto. Tutte quando ti vedono devono provare quello che provo io.  Se poi sapessi dirlo a me stessa cos’ è che provo io .

martedì 14 agosto 2012

Pregando

Vorrei tanto essere quella che vuoi ,ma sono sbagliata da quando sono venuta al mondo che mio mamma maschio mi aveva aspettata e fu subito colpa mia quella di essere nata.
E mi guardi come se fossi un sogno senza confini ,una di quelle donne che si inventavano nei film di Fellini,con le tette giganti da panettiera e movenze suadenti da dolce infermiera.
Tu sei maschio te lo dico ogni volta che sei appeso a queste mie labbra, un maschio impazzisce per quello che voglio sembrare ,ma se mi guardi da uomo ,dimmi non ti faccio paura ?
Mi chiedevi se t’amo ed io più forte respingevo dentro il mio cuore ed allargavo le cosce per non farmi cadere .Ed ora che sono? Non sono nè carne ne pesce,qui con te cosa ci faccio ?Una puttana, di certo, ma che non deve pensare ad altro che ad allietare il tuo cazzo.

Eppure ti penso,senza le mutande che segano il culo ,in mano un Santino che possa proteggerti per poi gettarlo lungo la strada dicendogli "vai e stagli vicino "perchè io,io non sono niente.
Che Dio ti benedica anima mia.

martedì 12 giugno 2012

inciampata

Prisacchione è il mio migliore amico,o forse devo scrivere era ? Ci siamo odiati ed amati per diversi anni, lui mesto accettava il mio essere prostituta ma sul più bello scatenava l'inferno per gelosia .Io sapevo di non essere l'unico sollazzo della sua vita e sorridevo forzatamente ai suoi racconti delle escort che scovava negli annunci di tutta Italia quando era in viaggio e più di una volta cercavo di sentire senza ascoltarlo.Le ultime volte che mi aveva contattato abbiamo cercato di risanare questo rapporto strano di prostituta e cliente che stava andando verso qualcosa che poteva essere di più o nulla.
Prisacchione non ha mai avuto un' amante,la reputa troppo costosa confronto ad una escort, ma nel mio caso voleva provarci, io in cambio dovevo provare a rinunciare ai clienti.Presi la sim di Rita Gaudente e gli diedi libero arbitrio sul cambio del pin,insieme cambiammo le password dei nostri account, da puttana e puttaniere, come uno scambio di fedi ,lui adesso conosceva le password di Rita ,a me sconosciute ed io quelle di Michele a cui lui rinunciò ,per provare..per provare...La prova durò 15 giorni e tutto sommato io stavo bene,anche lui.Non siamo il massimo del romanticismo forse ma a me piaceva quello scambio di effusioni agro-dolci.Ma la cosa più  importante fu la promessa di essere sinceri, niente bugie ,al primo vacillo ci saremmo dovuti guardare negli occhi e confessare che la prova stava naufragando.Io ero seduta nella sua auto che giocherellavo con l'aria calda sulle mani mentre lo aspettavo fuori dal tribunale quando il suo tablet mi invita ad accenderlo.Faccio un giro e non lo spio,non guardo nulla delle sue cose,perchè so che Prisacchione è un uomo sincero, attraente e agiato,non avrebbe motivo di fingere qualcosa che non c'è,con me che non sono poi il massimo delle donne che ha avuto e che potrebbe avere.Accedo al mio messenger,quello privato, quello della famiglia e degli amici di Sofia ed appare Cherì.Un saluto,un come stai ed un suo invito a vederci,declino l'invito ,lui insiste ma mi diverto a rispondergli con battutine sottili e castranti come sempre.Poi mi congedo, Michele rientra in auto e per la prima volta in quindici giorni non mi sembra il caso di raccontargli di qualche avance ricevuta.
Alla sera la tentazione di riaprire quel maledetto messenger è come una malattia,sola davanti al monitor comincio a circolare su facebook dicendo a me stessa che sono più forte io del messenger.Ecco Cherì,ricomincia ad attaccare bottone,ed io  con le solite frecciatine velenose,poi non so come e cosa sia successo ,mi ritrovo ad avergli dato un appuntamento .Ma prima di andare a letto sono sicura che sarà uno dei soliti bidoni che gli tiro di tanto in tanto.Invece nel giro di un paio di giorni e di chiamate sono di nuovo con Cherì fra le gambe.Mentre torno a casa scrivo un sms a Prisacchione "Micky  sono inciampata di nuovo su Cherì,ti prego non chiedermi i dettagli e cercherò di chiederti scusa a voce"
Mi chiama mentre guidavo per ritornare a casa -Mi hai detto che stavi al mercato-
-E poi mi ha chiamata lui
-Ed adesso ?
-E' successo ,adesso è successo,sincerità no?
-Anche nell'essere una stronza sei comunque una donna dolce e leale,avresti potuto nascondermelo.Ma adesso che si fa?
-Non ce la faccio 
-Eh sì ho capito che non ce la fai ,io però ,non me lo aspettavo,che devo fare ?
-Ridammi le mie pasword ed il mio pin,non posso essere l'amante di nessuno,sono una puttana e basta
-Non si può cambiare in quindici giorni,anche io sono due giorni che la praticante mi sbatte le tette sotto il naso e mi fà girare con un cazzo che sembra un'antenna della Rai
-Sì ma tu non l'hai fatto
-Tu mi basti,si vede che io non ti basto.Non lo so ,se vuoi ci diamo una seconda possibilità
-Preferisco quando mi urli le parolacce e mi fai le scenate di gelosia,questa redenzione mi mette in difficoltà
-Sei in difficoltà o vuoi una ragione per liberarti da un impegno?
-..........
-Chi tace acconsente ok vado? Bastarda,stronza, ninfomane, con quel bimbominkia poi . Sai quello cosa vuole da te :scoparti, scoparti e basta, ti piace farti scopare come una pecora ?E vai ,buona fortuna .Lo hai detto pure tu che è l'unico che non ti scrive nemmeno un sms per il tuo compleanno, e visto che è l'unico sono contento che te lo sei scelto proprio dal mazzo,te lo meriti.Brava...Ohu rispondi,insomma stavo scherzando.
-Sono felice che mi hai detto quello che pensavi,mi ridai le password ?
-vaiafartifottere ,eh scusa ma è proprio vaiafartifottere la pasword di Rita,e il pin è 6278 i nostri anni di nascita.
-Infatti si è fatta fottere,non sbagliavi!
E da allora non l'ho visto e sentito più.

giovedì 26 aprile 2012

Rita innamorata

Capita,quando sei sicura che a te non succederà più .Sei come indifesa in questi casi ,e lasci che la cosa ti scorra fra le vene e l'anima ,tanto fra meno di un' ora avrai dimenticato tutto.Ed invece ci ripensi ,ti scopri sorpresa a fissare un punto indefinito dell'orizzonte che ti disegna il suo so
rriso ,così dolce ,così triste.
E rivedi te così semplicemente felice e folle,che molla clienti e soldi per correre da lui.In principio è una fuga ,poi diventa un rifugio ,infine è un esigenza.Sino ad allora non ti mancava niente dalla vita,avevi tutto quello che poteva renderti felice e d 'improvviso ti rendi conto che non hai nulla .Tutto ti sta stretto ,ti manca l'aria,ti manca tutto,ti manca lui.Lui che non ha fatto nulla per essere diverso da tutti ed invece per te lo è.E quando ti rendi conto che quel flaccido muscolo che avevi dimenticato di avere può ricominciare a battere ormai è lì che ti scoppia nel petto.Tutto intorno la tua vita si sta fermando lentamente per rincorrerlo,il telefono squilla e non vuoi nessuno,no non puoi permettertelo.Se solo te lo chiedesse in questo momento gli daresti il mondo,cancellerresti tutto per riscrivere il tuo mondo in funzione di lui,tu che ti conosci sai che potresti farlo senza pensarci un attimo,ed allora cominci a cercare le parole giuste,pensi a come divincolarti da quell'abbraccio caldo da cui non vorresti uscire più.Devi  prendere misure drastiche ,fermare quel tamburellare della tua mente e del tuo cuore,e quando hai deciso che questa è l'ultima volta è lui che ti dice che non doveva andare così.Lui che ti ha rincorso per anni,che ha collezionato i tuoi due di picche a non finire è lì che ti guarda intenerito sapendo che ti spezzerà il cuore.Un tempo lo avrei odiato,sarebbe stato oggetto della mia ira,del mio orgoglio ferito.Mentre si allontana respiro il suo profumo nella stanza ,mi siedo sul nostro letto distrutto e mi lascio riscaldare dal calore di queste lacrime che non avrei mai immaginato potessero accarezzarmi ancora.Mi sdraio e mi sfogo con Simo .lo sfogo di un'innamorata al suo più caro amico ed ancora lacrime.Mi sono innamorata ,quando credevo che non ne fossi più capace.Come sempre è stato della persona sbagliata,ma se non fosse stato così non avrebbe fatto così male ,e credetemi soffrire per amore è il più dolce dolore che egli potesse lasciarmi.E speriamo che questa volta sia finita per sempre.

sabato 25 giugno 2011



Tienimi qui fra le tue braccia ,solo pelle su pelle ed i tuoi occhi dentro i miei .



Tienimi qui fra le tue braccia sussurra piano il mio nome ,anche se non lo sai dire perchè viene meglio puttana.



Tienimi qui fra le tue braccia raccontami di lei , di loro se esistono o sono solo frutto delle tue fantasie non mi importa voglio cullarmi al ritmo dei tuoi sogni,anche se non ci sono io .



Tienimi qui fra le tue braccia accarezzami piano ,prendimi forte come se fossi io solo io quello che vuoi.



Tienimi qui fra letue braccia cancella il tempo che consuma questi attimi ,ferma il mondo che ci aspetta lì fuori come se esistesse solo questo mondo fatto di lenzuola e respiri affannati.



Tienimi stretta fra le tue braccia che è questo il mondo che io vorrei.